domenica 5 ottobre 2014

oggi mio padre mi ha detto 'spero che tu vada via da qui.'
e poi mi ha detto 'non lo dico per te. per te ormai è tardi. lo dico per loro.'
loro sono quei nipoti che non vedrà crescere ogni giorno, se io vado via.
quei nipoti che non andrà a prendere più a scuola se io vado via.
quei nipoti che non accompagnerà a nuoto se io vado via.
lo ha detto, e mi ha spezzato il cuore, per tutto l'amore che c'era in quella speranza.

un paese che ci fa questo, è un paese che non ci merita.

9 commenti:

  1. Questo è un Paese di merda.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le sai dire sempre meglio le cose, tu.

      Elimina
  2. io sto iniziando a pensare che non sia tardi nemmeno per noi, in ogni caso (noi intendo noi in quell'età limbo tra degli -enti e gli -anta, se il "di me" qui a fianco è aggiornato e se quindi siamo quasi coetnaei).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo siamo.
      E speriamo, che ci sia tempo.

      Elimina
  3. Insomma sai sempre come mettermi il buonumore tu ...

    RispondiElimina
  4. ne abbiamo parlato tante volte. E poi siamo ancora tutti qui, a roderci il fegato. A volte la penso esattamente come, che bisognerebbe andare via e lasciare questo paese alla sua merda, perchè è di merda che è fatto.
    Altre volte penso, ma magari riguarda solo me, che andare via, il desiderio di andare via non è tanto legato a quello che è questo paese, ma al nostro modo di starci, come fosse un illusione che ci sia un altrove dove tutto è possibile e tutto sarà bello. Oggi non lo so, oggi so che qui non trovo entusiasmo, ma davvero non so se in Francia o in Belgio mi daranno un kit di gioia e voglia di fare.
    Il discorso figli è un pò così, non parlo dei tuoi genitori, ma della loro generazione si. Dove erano loro mentre questo paese moriva e affogava nella merda? Troppo facile oggi dirci di andare via per non dover guardare, nei nostri occhi vinti, la loro sconfitta.
    In definitiva, fai un pò come cazzo ti pare, ma fallo, facciamolo, che sia qui o altrove. Oggi è morto un tizio che conosco, 65 anni, dopo un'ora di tennis. E' sceso da casa per una partitella, magari non ha manco salutato la figlia, e non è più tornato, questo per dire che è davvero un attimo, non di più...fede

    RispondiElimina
  5. Per la cronaca, anche io mi sento uno strofinaccio usato , ma spero sempre di trovare un nuovo spazio dove spero poter essere utile e vivere meglio. Come spero possa far tu. cara V. Magari senza abbandonare le tue radici. Buona giornata V. e forza , forza sempre e non mollare mai.

    RispondiElimina
  6. Quei nipoti che, secondo lui, avranno un futuro migliore se andrete via da quella città. Purtroppo le colpe sono dell'uomo e di chi ha dato permessi che non doveva dare.

    RispondiElimina