lo sai che ti amo?
si.
e lo sai quanto ti amo?
si.
e quanto?
tantissimo.
e tu? tu mi ami?
si.
veramente?
ufffffff. te l'ho già detto prima, nel letto. non te lo dico più. non me lo chiedere più mamma.
ecco. quello che nessuno ti dice è come i figli ti riducano all'elemosina.
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mercoledì 14 gennaio 2015
lo sai che ti amo?
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lunedì 16 dicembre 2013
mercoledì 11 settembre 2013
sabato 27 luglio 2013
mercoledì 28 novembre 2012
io tornai.
e vedo che vi siete divertiti nel frattempo.
ma mi fa piacere eh, sia chiaro.
non so come siete arrivati qui, ma sono felice di avervi deluso.
e spero che l'abbiate trovata poi, la troia tailadese.
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lunedì 10 settembre 2012
sputtaniamo la nonna
avete presente kevin spacey nell'ultima scena dei soliti sospetti?
quando allontanandosi smette di zoppicare e comincia a camminare normalmente.
quel momento di altissima arte.
ecco. mia madre.
sono convinta che quando non ci siamo nè io nè i bambini in giro lei cammini benissimo.
solo che ha riscoperto il piacere di essere libera, senza gente sotto il metro davanti al cazzo.
e quindi ha organizzato il bluff del secolo.
ma la sputtano. sono troppo stanca per fargliela passare.
si si, la sputtano.
appena si rilassa, io sarò là.
quando allontanandosi smette di zoppicare e comincia a camminare normalmente.
quel momento di altissima arte.
ecco. mia madre.
sono convinta che quando non ci siamo nè io nè i bambini in giro lei cammini benissimo.
solo che ha riscoperto il piacere di essere libera, senza gente sotto il metro davanti al cazzo.
e quindi ha organizzato il bluff del secolo.
ma la sputtano. sono troppo stanca per fargliela passare.
si si, la sputtano.
appena si rilassa, io sarò là.
mercoledì 6 giugno 2012
rossetto e cioccolato
e ti chiedi com'è possibile.
com'è possibile che il primo uomo che ti abbia emozionato, stupito, stranito.
il primo che abbia saputo come prenderti.
che ti abbia fatto dimenticare il resto del mondo.
il primo che sia entrato nella tua testa.
che ti abbia dato i brividi anche solo con lo sguardo.
con la dolcezza dei suoi occhi.
com'è possibile che lo stesso uomo che hai sognato per quattro anni. quattro anni tra le vostre due storie. gli stessi voi due. due anni prima e due anni dopo.
lo stesso uomo che sei riuscita a quasiamare due volte. tu che non avevi amato mai.
ti chiedi com'è possibile che una mattina ti svegli e lo guardi. come tutte le mattine.
e aspetti la tenerezza. la gioia. quel quasiamore.
e non arriva niente.
guardi la tua casa. e capisci che non vuoi andare via. non vuoi andare via con lui.
lui che è uguale a sempre. lui che non si evolve. lui che non cambia.
e ti chiedi com'è possibile che a un certo punto capisci.
a un certo punto e non prima.
a un certo punto e non prima.
ti ci sono voluti otto anni.
otto fottutissimi anni.
per capire.
che.
quell'uomo.
è.
un.
cretino.
che.
quell'uomo.
è.
un.
cretino.
e alla fine ti chiedi com'è possibile. che hai perso così tanto tempo.
senza capire che stavi perdendo il tuo tempo.
con uno che è un cretino.
ecco. per te. che mi devo sforzare per ricordare com'era, stare con te. che sei riuscito a non lasciarmi niente. solo stupore.
è storia vecchia. ma stamattina mi torna in mente. portata da lei.
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martedì 22 maggio 2012
monsters&co
un mostro ha mangiato mio figlio.
e ha preso il suo posto.
e dice solo no.
e urla.
e piange.
tutto il giorno.
aiuto.
p.s.: okkei, okkei, ci credo ai terrible two. non è vero che non esistono. mi avete convinto.
ora mi ridate il mio angelo biondo?
per favore?
magari giusto un attimo prima che io vada a comprare le sigarette.....
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Vandalo
mercoledì 9 maggio 2012
the magic number....
credo che la politica dei call center sia quella di stremarti. ore ed ore di attesa ad ascoltare vocine registrate. ore ed ore a districarti nella giungla di menù e sottomenù. col fine ultimo, quasi mai raggiunto, di parlare con un umano.
è una specie di selezione naturale.
se la superi senza riagganciare, sfondare il telefono in un muro, bestemmiare allora meriti il premio.
ma non è detto che tu abbia vinto.
dopo milioni di domande per essere sicuri sicuri che tu sia proprio tu, che tante volte sei una stalker che vuole sapere che cazzo sono quei 40 euro in più sulla bolletta del vicino, ecco finalmente che riesci a spiegare.
se il reclamo è cosa seria a un certo punto signora mi scusa un attimo? e cade la cazzo della linea.
e tu a rifare tutto daccapo.
ieri tre volte così.
tutta la trafila.
la terza volta urlo come una pazza, mi faccio dare nome e cognome dell'operatore e ottengo delle risposte. ovviamente insoddisfacenti.
oggi mi chiamano.
loro a me.
volevano sottopormi un piccolissimo questionario sulla qualità del servizio offertomi.
ora però io sono un po' infantile.
gli ho riattaccato il telefono.
mentre la tipa parlava.
ha richiamato.
e di nuovo ho messo giù.
l'ho fatto quattro volte, poi hanno smesso.
io non credo la poverina abbia capito.
ma mi sono sentita molto meglio.
è una specie di selezione naturale.
se la superi senza riagganciare, sfondare il telefono in un muro, bestemmiare allora meriti il premio.
ma non è detto che tu abbia vinto.
dopo milioni di domande per essere sicuri sicuri che tu sia proprio tu, che tante volte sei una stalker che vuole sapere che cazzo sono quei 40 euro in più sulla bolletta del vicino, ecco finalmente che riesci a spiegare.
se il reclamo è cosa seria a un certo punto signora mi scusa un attimo? e cade la cazzo della linea.
e tu a rifare tutto daccapo.
ieri tre volte così.
tutta la trafila.
la terza volta urlo come una pazza, mi faccio dare nome e cognome dell'operatore e ottengo delle risposte. ovviamente insoddisfacenti.
oggi mi chiamano.
loro a me.
volevano sottopormi un piccolissimo questionario sulla qualità del servizio offertomi.
ora però io sono un po' infantile.
gli ho riattaccato il telefono.
mentre la tipa parlava.
ha richiamato.
e di nuovo ho messo giù.
l'ho fatto quattro volte, poi hanno smesso.
io non credo la poverina abbia capito.
ma mi sono sentita molto meglio.
sabato 31 marzo 2012
Stasera tornando a casa ho fatto una sosta alla Feltrinelli.
Ho comprato cinque libri.
Che non avrò il tempo di leggere.
Evidentemente avevo perso la memoria.
Ho comprato cinque libri.
Che non avrò il tempo di leggere.
Evidentemente avevo perso la memoria.
martedì 6 marzo 2012
di Pippo
E' successo che stanotte la Iena ha vomitato.
Senza nessun apparente motivo.
Senza nessun apparente motivo.
E' successo che stava nel letto con noi.
E' successo che abbiamo dovuto cambiare le lenzuola e tutto.
E' successo che il Vandalo ha sentito il trambusto, e allora ha anticipato di un paio d'ore la venuta nel lettone.
E' successo che il Vandalo non fa più un passo senza Pippo.
E' successo che il suddetto Pippo è un esemplare parlante, inspiegabilmente di origini spagnole.
E' successo che ogni più piccolo movimento di uno qualsiasi dei quattro occupanti il lettone scatena la logorrea di Pippo.
E' successo che ogni volta che Pippo apre bocca Il vandalo ride, chissà perché poi.
E' successo che per riaddormentarci tutti ci sono volute almeno tre ore.
E' successo che poi la sveglia suona lo stesso, anche dopo notti così.
E io sono stanca, ecco.
E sarò una pazza fottuta, ma a me stare tutti e quattro cinque nel lettone mi piace. Moltissimo.
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