sono appena passata fuori al baretto a falcone.
c'è il sole.
ci sono 24 gradi.
vorrei uno spritz.
mancanza.
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mercoledì 13 maggio 2015
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martedì 17 settembre 2013
l'america
l'unica cosa che può giustificare una distanza così è una felicità enorme.
quindi cerca di esserlo.
felice dico.
provaci molto per favore.
e provaci sempre.
per favore.
domenica 9 dicembre 2012
io non c'ero
la mia migliore amica si è sposata.
e io non c'ero.
si è sposata dall'altra parte del mondo.
ma non c'entra, io non c'ero.
l'ho vista mentre si truccava.
era bella. e radiosa.
e io non c'ero.
mi è mancata, il giorno del suo matrimonio.
chè non doveva andare così, che non dovremmo essere così lontane noi.
spero di non esserle mancata anch'io, nel giorno del suo matrimonio, come lei è mancata a me.
spero non avere intristito, con la mia non presenza, un giorno di sorrisi.
e io non c'ero.
si è sposata dall'altra parte del mondo.
ma non c'entra, io non c'ero.
l'ho vista mentre si truccava.
era bella. e radiosa.
e io non c'ero.
mi è mancata, il giorno del suo matrimonio.
chè non doveva andare così, che non dovremmo essere così lontane noi.
spero di non esserle mancata anch'io, nel giorno del suo matrimonio, come lei è mancata a me.
spero non avere intristito, con la mia non presenza, un giorno di sorrisi.
mercoledì 17 ottobre 2012
mancanze
eravamo quattro.
con una birra in mano ci raccontavamo le vite.
partivamo, lavoravamo, ci innamoravamo. insieme.
ridevamo.
e crescevamo.
mentre il mondo intorno cambiava.
sceglievamo i nostri futuri.
e fa sorridere a pensarci ora, che io ridevo dei loro sogni.
chè loro parlavano di futuri coi passeggini, gli stessi uomini di allora.
le domeniche in famiglia. i bambini sui tappeti.
e io ridevo. e inorridivo.
e mi facevano paura quei sogni lì.
chè non mi vedevo da nessuna parte.
inquieta, insoddisfatta.
mai ferma, mai piena, mai calma.
io che volevo girare il mondo, io che non volevo invecchiare.
che ho troppe cose da fare, per fermarmi in un posto solo. con un uomo che sia per sempre. in una vita che sia solo quella.
e non le abbracciavo, e non le baciavo.
e non parlavo di sentimenti, chè nessuno me l'aveva insegnato.
e non ho mai dubitato di averle sempre nella mia vita.
ora non ci siamo più.
ci sono rimasta solo io.
g. è scappata. dalla tristezza, e ora è felice. e i nostri figli non saranno mai amici.
s. scappa ancora, da se stessa. lei che sognava abiti bianchi e decine di figli. ora ci parliamo a nove ore di distanza. noi che abbiamo diviso tutto.
f. è scappata da me.
perché la vita ti fa delle cose.
e tutto quello che credevi per sempre sparisce, nello sguardo di un uomo a volte.
e allora devi scegliere.
e quasi mai sono indolori quelle scelte.
ma scegli, rinunci, riordini.
e perdi dei pezzi.
e quei pezzi ti mancano.
e ti continuano a mancare.
ogni cosa bella, ogni cosa brutta.
c'è un vuoto, là in fondo.
c'è qualcosa che non c'è, anche quando non ci pensi più tu.
e non sai se ti manca lei. o se ti manchi tu com'eri con lei.
ma fa male, ancora.
e non l'avresti mai detto, che un giorno non ci sareste state più.
e invece.
con una birra in mano ci raccontavamo le vite.
partivamo, lavoravamo, ci innamoravamo. insieme.
ridevamo.
e crescevamo.
mentre il mondo intorno cambiava.
sceglievamo i nostri futuri.
e fa sorridere a pensarci ora, che io ridevo dei loro sogni.
chè loro parlavano di futuri coi passeggini, gli stessi uomini di allora.
le domeniche in famiglia. i bambini sui tappeti.
e io ridevo. e inorridivo.
e mi facevano paura quei sogni lì.
chè non mi vedevo da nessuna parte.
inquieta, insoddisfatta.
mai ferma, mai piena, mai calma.
io che volevo girare il mondo, io che non volevo invecchiare.
che ho troppe cose da fare, per fermarmi in un posto solo. con un uomo che sia per sempre. in una vita che sia solo quella.
e non le abbracciavo, e non le baciavo.
e non parlavo di sentimenti, chè nessuno me l'aveva insegnato.
e non ho mai dubitato di averle sempre nella mia vita.
ora non ci siamo più.
ci sono rimasta solo io.
g. è scappata. dalla tristezza, e ora è felice. e i nostri figli non saranno mai amici.
s. scappa ancora, da se stessa. lei che sognava abiti bianchi e decine di figli. ora ci parliamo a nove ore di distanza. noi che abbiamo diviso tutto.
f. è scappata da me.
perché la vita ti fa delle cose.
e tutto quello che credevi per sempre sparisce, nello sguardo di un uomo a volte.
e allora devi scegliere.
e quasi mai sono indolori quelle scelte.
ma scegli, rinunci, riordini.
e perdi dei pezzi.
e quei pezzi ti mancano.
e ti continuano a mancare.
ogni cosa bella, ogni cosa brutta.
c'è un vuoto, là in fondo.
c'è qualcosa che non c'è, anche quando non ci pensi più tu.
e non sai se ti manca lei. o se ti manchi tu com'eri con lei.
ma fa male, ancora.
e non l'avresti mai detto, che un giorno non ci sareste state più.
e invece.
sabato 5 maggio 2012
nostalgia
ogni volta che provo a scrivere di lei mi blocco.
non so mai dove voglio arrivare.
non so mai neanche da dove cominciare.
la mia più cara amica e mi sembra tutto sempre poco o niente o troppo.
è solo che mi manca ecco.
non so mai dove voglio arrivare.
non so mai neanche da dove cominciare.
la mia più cara amica e mi sembra tutto sempre poco o niente o troppo.
è solo che mi manca ecco.
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