non abbiamo busta paga.
quindi loro vogliono una garanzia.
mi sembra giusto.
la pensione dei miei?
tutti e due.
ok.
e l'atto di proprietà di casa mia.
ooookkkkkkkeeeeeeyyyy.
e le ricevute di affitto della nostra attuale casa.
ooooooookkkkkkkkkkeeeeeeeeeyyyyyyyy.
e un po' di culo anche, credo.
ma habemus casa.
forse.
firmiamo in settimana.
forse.
ci hanno messo quindici giorni per decidere, quindi fino alla firma non gioirò. non troppo almeno.
ma habemus casa.
Visualizzazione post con etichetta felice. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta felice. Mostra tutti i post
venerdì 7 marzo 2014
noi
Etichette:
belle cose,
casa dolce casa,
dei cambiamenti,
delle svolte,
felice
martedì 19 novembre 2013
c'est tout
ci sarebbe la leggerezza di partire in due, di nuovo, dopo anni.
ci sarebbe uno zainetto minuscolo.
si potrebbe raccontare di un aereo che non riesce ad atterrare. e le preghiere di un'atea che vuole rivedere i suoi figli. e due ore che diventato sei.
potrei dirvi di birre pomeridiane come se avessi ancora vent'anni.
o di bagel col formaggio.
ci sarebbe poi da parlare dei jardin du luxembourg, e tappeti gialli che scricchiolano sotto i tuoi piedi.
o anche dei gradini, milioni, della torre di ferro. 720 in realtà. più 720 a scendere. ma quelli non contano, no?
poi c'è il freddo. e cappello. calze. sciarpa. guanti.
potrei provare a dire dei baci e degli abbracci e delle strette e dell'amore trovato a casa ad aspettarmi. come se fossi stata via dei mesi, invece che due giorni. (no mamma, tre giorni)
e il pain au chocolat. tanti pain au chocolat.
ci sarebbero mille altre cose, tutte chiuse strette strette in due giorni piccoli piccoli. due giorni voluti, aspettati, meritati.
ci sarebbero tutte queste cose, da raccontare.
e poi c'è anche che tutto questo, noi, lo abbiamo fatto in bici. gran parte.
su delle fantastiche bici dal colore indefinito che trovi ad ogni angolo di strada.
ci sarebbe da raccontare.
la gioia.
la gioia di andare e quella di tornare.
Etichette:
amore,
belle cose,
felice,
felicità,
fighezze,
io,
leggerezza,
Lui,
noi,
un altro mondo è possibile,
vacanza,
viaggi
domenica 27 ottobre 2013
la domenica a volte sa di buono
Etichette:
amica,
amici,
compleanni,
dell'affetto,
domenica,
felice,
tanti auguri
giovedì 5 luglio 2012
vì vs romeo 1-0
ieri sera.
la iena dorme.
lui è a lavoro.
io e il vandalo sul divano. ci baciamo, ci accarezziamo. e guardiamo gli aristogatti.
a un certo punto:
mamma cuada, cuada! meeeeeeo! (con entusiasmo)
amore, romeo? è molto bello. ti piace?
tiiiiiiiiiiiii (braccia alzate in segno di esultanza)
anche a me piace molto amore. è il tuo preferito?
no. (secco. con tutta la serietà del mondo)
e chi è il tuo preferito tesoro?
mamma.
eh. qui si gongola. è da ieri che si gongola.
p.s.: il banale sostiene di avere inventato lui il titolo del post. non di questo, ma il 'vs' in genere. lo cito, così non rompe il cazzo.
la iena dorme.
lui è a lavoro.
io e il vandalo sul divano. ci baciamo, ci accarezziamo. e guardiamo gli aristogatti.
a un certo punto:
mamma cuada, cuada! meeeeeeo! (con entusiasmo)
amore, romeo? è molto bello. ti piace?
tiiiiiiiiiiiii (braccia alzate in segno di esultanza)
anche a me piace molto amore. è il tuo preferito?
no. (secco. con tutta la serietà del mondo)
e chi è il tuo preferito tesoro?
mamma.
eh. qui si gongola. è da ieri che si gongola.
p.s.: il banale sostiene di avere inventato lui il titolo del post. non di questo, ma il 'vs' in genere. lo cito, così non rompe il cazzo.
giovedì 26 aprile 2012
l'attesa
l'altro giorno sono andata dal dentista.
a parte dolore ansia paura insonnia incubi e tutte quelle cose lì.
a parte che io lo odio il dentista e non ci dormo per giorni e giorni.
a parte il fatto che se dio esiste nella prossima vita IO faccio il dentista e lui ha cento carie.
a parte che io lo odio il dentista e non ci dormo per giorni e giorni.
a parte il fatto che se dio esiste nella prossima vita IO faccio il dentista e lui ha cento carie.
a parte il fantastico cartello.
che cioè ti fanno aspirare il gas esilarante (ma io lo vogliooooooooooooo).
che cioè ti fanno aspirare il gas esilarante (ma io lo vogliooooooooooooo).
il fatto notevole* è un altro.
sala d'attesa, sedie tutto intorno al muro tipo festa delle medie, tavolino centrale.
e sul tavolino le riviste.
insomma, per un attimo mi è sembrato di essere finita in una sit-com degli anni novanta.
ma quant'è che non sfoglio un giornale?
carta, inchiostro, foto, pubblicità.
e allora ho letto il venerdì.
ed è stato molto bello. nonostante fosse vecchio di quindici giorni.
girarne le pagine, sentire l'odore della carta.
che sono almeno un paio d'anni che leggo solo online.
e allora stamattina sono uscita di casa mezz'ora prima.
sono passata per l'edicola. ho comprato la repubblica.
e ho fatto colazione al bar, cornetto sole caffè e quotidiano. che lusso.
e mi sono sentita a parigi.
e mi sono sentita a parigi.
*ovviamente notevole per me, per voi sarà 'sticazzi.
giovedì 12 aprile 2012
del dimagrire
stamattina mi sono pesata.
per scoprire che pasqua non mi ha lasciato ricordi. miracolosamente.
e a quanto pare neanche la Iena.
peso uguale al giorno in cui ho saputo di essere di nuovo incinta.
quindi ho perso 21 chili.
che mica cazzi.
ora mi restano solo gli avanzi del Vandalo.
poca roba.
diciamo che ho di nuovo un aspetto umano. quasi.
e allora né la pioggia che è caduta incessantemente per tutto il giorno, né il negozio deserto, né Lui depresso e deprimente, né la Iena che il latte finto non lo vuole e non lo vuole, né il pesce al forno con contorno di solito intruglio. niente mi ha guastato l'umore.
e domani comincio anche a correre.
va bé, magari aspetto che spiova.
per scoprire che pasqua non mi ha lasciato ricordi. miracolosamente.
e a quanto pare neanche la Iena.
peso uguale al giorno in cui ho saputo di essere di nuovo incinta.
quindi ho perso 21 chili.
che mica cazzi.
ora mi restano solo gli avanzi del Vandalo.
poca roba.
diciamo che ho di nuovo un aspetto umano. quasi.
e allora né la pioggia che è caduta incessantemente per tutto il giorno, né il negozio deserto, né Lui depresso e deprimente, né la Iena che il latte finto non lo vuole e non lo vuole, né il pesce al forno con contorno di solito intruglio. niente mi ha guastato l'umore.
e domani comincio anche a correre.
va bé, magari aspetto che spiova.
lunedì 2 aprile 2012
è lunedì
c'è una bella arietta primaverile.
la Iena ha dormito sette ore di fila.
la bilancia segnava due chili in meno rispetto a lunedì scorso.
ho deciso di non usare più le maiuscole a inizio frase.
lavoro solo mezza giornata.
sono entrata di nuovo nei miei jeans preferiti.
non ho più fame giorno e notte. ora solo tutto il giorno.
il Vandalo ha mangiato tutto il pranzo.
mi è arrivato l'assegno di maternità.
ho comprato una canotta rosa fluo.
non mi sento ridicola con la canotta rosa fluo.
stasera usciamo. e per la prima volta in sette mesi non ci sarà nessuno sotto i trent'anni.
addirittura un concerto.
insomma è lunedì, ma io sono proprio felice.
la Iena ha dormito sette ore di fila.
la bilancia segnava due chili in meno rispetto a lunedì scorso.
ho deciso di non usare più le maiuscole a inizio frase.
lavoro solo mezza giornata.
sono entrata di nuovo nei miei jeans preferiti.
non ho più fame giorno e notte. ora solo tutto il giorno.
il Vandalo ha mangiato tutto il pranzo.
mi è arrivato l'assegno di maternità.
ho comprato una canotta rosa fluo.
non mi sento ridicola con la canotta rosa fluo.
stasera usciamo. e per la prima volta in sette mesi non ci sarà nessuno sotto i trent'anni.
addirittura un concerto.
lunedì 6 febbraio 2012
siete bellissimi
Domenica, nove di sera.
Apro la porta, e la mia amica di sempre invade lo spazio in tacchi a spillo, borsa firmata, mini di jeans e giacchino di pelle taglia 38. Portando nel mio piccolo microcosmo freddo, grossi sorrisi e odore di aperitivo....Quant'è che non la vedo? Tre settimane? Un mese?
"Ciao."
Sorriso.
E poi.
La coltellata.
"Come è successo?"
Resto spiazzata per un attimo, non capisco subito a cosa si riferisca. Poi alzo gli occhi, la osservo e mi osservo con i suoi occhi. Una pettinatura improbabile, tuta, occhiaie e quindici chili di troppo.
Figlio n. 1 attaccato alla gamba destra che recita il suo mantra mammamammamammamammamammaaaaaaaaaaaaa e figlia n. 2 in braccio che urla come se la stessi ammazzando. Da quattro mesi. Urla. Ininterrottamente. Già, me lo chiedo anch'io: come è successo?
Ieri facevamo la stessa vita. Ma non è ieri, è un milione di anni fa.
C'è la nostalgia pronta a saltarmi addosso, voglia di spensieratezza e di chiacchiere inutili, voglia di aperitivi e cinema.
Poi mi faccio sommergere da racconti su questo e quello, colmiamo settimane di assenza con cronache e resoconti e in un attimo deve già andare via.
Promesse di vederci presto, subito, domani, questa volta non facciamo passare così tanto....
Ed è già fuori...Provo a ripescare quella nostalgia intravista per un millesimo di secondo e subito sparita, ma mentre cerco mio figlio mi guarda, mi stringe le gambe, alza gli occhi e mi dice "cccccccciaaaaaaaaaaaaaaaaaaao maaaaaaaaamma".
E io capisco che posso anche cercare, ma non troverò niente.
Perchè io sono felice.
Perchè di quella vita non mi manca niente.
Non mi ero accorta che la iena non urla più, si è addormentata.
Prendo il telefono, voglio chiamare il mio compagno, chiedergli di tornare presto e ringraziarlo per quello che abbiamo e che siamo.....c'è un sms...la mia amica...forse ha dimenticato qualcosa.....e invece solo due parole: "siete bellissimi."
Figlio n. 1 attaccato alla gamba destra che recita il suo mantra mammamammamammamammamammaaaaaaaaaaaaa e figlia n. 2 in braccio che urla come se la stessi ammazzando. Da quattro mesi. Urla. Ininterrottamente. Già, me lo chiedo anch'io: come è successo?
Ieri facevamo la stessa vita. Ma non è ieri, è un milione di anni fa.
C'è la nostalgia pronta a saltarmi addosso, voglia di spensieratezza e di chiacchiere inutili, voglia di aperitivi e cinema.
Poi mi faccio sommergere da racconti su questo e quello, colmiamo settimane di assenza con cronache e resoconti e in un attimo deve già andare via.
Promesse di vederci presto, subito, domani, questa volta non facciamo passare così tanto....
Ed è già fuori...Provo a ripescare quella nostalgia intravista per un millesimo di secondo e subito sparita, ma mentre cerco mio figlio mi guarda, mi stringe le gambe, alza gli occhi e mi dice "cccccccciaaaaaaaaaaaaaaaaaaao maaaaaaaaamma".
E io capisco che posso anche cercare, ma non troverò niente.
Perchè io sono felice.
Perchè di quella vita non mi manca niente.
Non mi ero accorta che la iena non urla più, si è addormentata.
Prendo il telefono, voglio chiamare il mio compagno, chiedergli di tornare presto e ringraziarlo per quello che abbiamo e che siamo.....c'è un sms...la mia amica...forse ha dimenticato qualcosa.....e invece solo due parole: "siete bellissimi."
Iscriviti a:
Post (Atom)
