martedì 30 aprile 2013

commenti ignoranti








che erano anni e anni e anni che io ci volevo proprio andare a copenaghen.
e poi ci sono andata.
ora.
che forse è tardi, ho aspettato troppo.
che forse non è da famiglia.
ma mi è piaciuta zero.
fredda.
vuota.
finta.
smorta.
morta.

e poi, diciamoci la verità, questi sono troppo biondi per essere veri.

mercoledì 3 aprile 2013

biancaneve

devo dire una cosa.
devo troppo dire una cosa.

a me
i
bambini
non
piacciono
.

cioè, non mi piacevano prima, non mi sono mai piaciuti.
poi ne ho messi al mondo due.
e li amo. da morire.
e sono la cosa migliore che io abbia fatto nella vita. quella che mi è riuscita meglio sicuramente.
ma questo non vuol dire che ora i bambini mi piacciano. no.
i miei mi piacciono.
e odio quelli che tutti i bimbi sono belli e dolci e.
non vi credo.
e credo anche che molte mamme saranno d'accordo con me, ma si farebbero ammazzare piuttosto che dirlo ad alta voce.
ecco, alleggeritevi, spensieratevi. la parte della strega cattiva la faccio io.

e niente.
l'ho detto.

sabato 30 marzo 2013

ciao








e mi giocai i ricordi provando il rischio
poi di rinascere sotto le stelle
dimenticai di colpo un passato folle
in un tempo piccolo


giovedì 28 marzo 2013

fine della storia

fine dell'anonimato.
mi hanno trovato.
eva kant e diabolik. marito e moglie. ci hanno messo un attimo.

magari chiudo tutto e emigro su wordpress........

sabato 16 marzo 2013



Secondo Wasserman, questo era uno dei delitti imperdonabili commessi dai tedeschi: "Chè se Dio ci ha cacciati dal Paradiso Terrestre, voi avete espulso l'uomo anche dall'inferno". Neigel: "Prego, spiegazioni?". Wasserman:   (...)   "Nu mah... l'illusione ci avete tolto... l'illusione che esista un inferno... anche per questo è necessaria un'illusione, e un pizzico di non-conoscenza e di segreto, di mistero... chè solo così può la speranza mantenersi in vita, quella misera speranziella che forse dopo tutto le cose non sono poi così brutte... e sempre ci figuravamo l'inferno, lo sa? con lava bollente in grandi caldaie, ma poi siete venuti voi, con permesso parlando, e ci avete fatto vedere quanto povera era la nostra immaginazione..."


david grossman   vedi alla voce: amore