venerdì 8 giugno 2012

ci piace

chè mica odiamo solo noi.
ci sono un sacco di cose che ci piacciono. proprio da impazzire.

il gelato, per esempio. tutto bianco.
la vodka col bitter.
la birra sulla spiaggia.
un biglietto aereo nel cassetto.
la valigia nell'ingresso.
la prima pagina di un libro. e l'ultima.
un vestito nuovo nell'armadio.
il primo bacio della giornata. quello di mio figlio.
il caffè a letto.
il cornetto caldo.
il vino gelato.
una serata su un terrazzo, amici e chiacchiere. e un po' di vento.


e a volte te ne capita una, di quelle cose lì, che ti piacciono proprio da impazzire. e ti ritrovi a sorridere una mattinata intera.

poi passa eh. ma nel frattempo sorrisi.

mercoledì 6 giugno 2012

rossetto e cioccolato

e ti chiedi com'è possibile.
com'è possibile che il primo uomo che ti abbia emozionato, stupito, stranito.
il primo che abbia saputo come prenderti.
che ti abbia fatto dimenticare il resto del mondo.
il primo che sia entrato nella tua testa.
che ti abbia dato i brividi anche solo con lo sguardo.
con la dolcezza dei suoi occhi.
com'è possibile che lo stesso uomo che hai sognato per quattro anni. quattro anni tra le vostre due storie. gli stessi voi due. due anni prima e due anni dopo.
lo stesso uomo che sei riuscita a quasiamare due volte. tu che non avevi amato mai. 
ti chiedi com'è possibile che una mattina ti svegli e lo guardi. come tutte le mattine. 
e aspetti la tenerezza. la gioia. quel quasiamore.
e non arriva niente.
guardi la tua casa. e capisci che non vuoi andare via. non vuoi andare via con lui.
lui che è uguale a sempre. lui che non si evolve. lui che non cambia.
e ti chiedi com'è possibile che a un certo punto capisci.
a un certo punto e non prima.
ti ci sono voluti otto anni.
otto fottutissimi anni.
per capire.
che.
quell'uomo.
è.
un.
cretino.
e alla fine ti chiedi com'è possibile. che hai perso così tanto tempo. 
senza capire che stavi perdendo il tuo tempo.
con uno che è un cretino.

ecco. per te. che mi devo sforzare per ricordare com'era, stare con te. che sei riuscito a non lasciarmi niente. solo stupore.


è storia vecchia. ma stamattina mi torna in mente. portata da lei. 


martedì 5 giugno 2012

vì vista da vì

canotta nera a costine. da uomo. aderente.
jeans morbidi. da uomo. una taglia in più.
converse nere. le stesse. da sempre.
capelli raccolti. ma corti. che sfuggono.
una festa di colori sulle braccia.
braccia che impastano su un tavolo di marmo. a vista.
in un salotto.
poltrone e divani. lampade e librerie. tavoli e sgabelli.
da posti diversi. da epoche diverse. da case diverse.
libri e giornali, foto e dipinti.
chi legge. chi beve. chi lavora. chi apre un pc.

e lei là. che serve cioccolata e biscotti, birra e pane.

improbabile e felice.

lunedì 4 giugno 2012

tenerezze

Lui: domani voglio portare il Vandalo al mare. a far volare l'aquilone.
v.: ma io domani lavoro...
Lui: lo so. andiamo solo io e lui. è una cosa tra padre e figlio.è una cosa tra uomini.
v.: ah.




venerdì 1 giugno 2012

1.liste

10 cose che mi annoiano


- le olimpiadi

- andare dal parrucchiere

- i matrimoni

- i film di totò

- parlare con B.

- il giro d'italia

- il 31 dicembre

- leggere l'estratto conto

- far asciugare lo smalto

- i post troppo lunghi
tranne quelli del banale











mettete il link nei commenti e io aggiorno il post con il collegamento alle vostre liste.
ella, margherita, banale e k. sono obbligati.